Entries from Settembre 2006
Qui non siamo a Genova, siamo a Brescia; o meglio a cavallo fra Brescia e Verona. Qui non si tratta di Carlo, ma di Paolo, anche se infondo le due storie sono così simili fra di loro e così simili a quella di Aldro. Sono storie di violenza di stato, di violenza impunita, di doppie verità.
Paolo è un giovane ultras della Curva nord del Brescia; il 24 settembre dell’anno scorso viene pestato selvaggiamente durante una carica della polizia alla stazione di Verona Porta nuova, sulla strada del ritorno dalla trasferta per assistere alla sfida Verona - Brescia. Da quel pestaggio Paolo esce male: rimane in coma per alcune settimane, viene operato alla testa e ancora oggi è in terapia di riabilitazione.
La carica, cercano da subito di sostenere gli ultras bresciani documentando la loro verità, è stata immotivata, brutale, premeditata. Secondo la Questura di Verona invece Paolo sarebbe stato colpito da un sasso lanciato dai tifosi in direzione della polizia.
La cronaca di oggi ci racconta della richiesta di archiviazione del caso fatta dalla Procura di Verona: Il pestaggio resterà impunito, non perchè si ritiene che questo non sia mai avvenuto, ma semplicemente perchè è impossibile risalire agli esecutori materiali. La magistratura scaligera accerta in sostanza la fondatezza delle ricostruzioni dei tifosi bresciani e parla anzi negli atti della richiesta di archiviazione di “pestaggio efferato”.
Su questi ultimi risvolti segnalo una dichiarazione [12' 20''] di un Ultras della Curva nord ai microfono di Radio onda d’urto.
update# (20/09/2006) Lettera di Simone della Curva Nord a Carmilla.
update# (22/09/2006) Diego, diffidato della curva bresciana, dal presidio di oggi fuori dal Tribunale contro l’archiviazione. Dichiarazione rilasciata a Radio Onda d’Urto.
Categories: disordini · segnalazioni
Sempre della serie se li conosci li eviti…
Fassino su www.repubblica.it:
“È la linea della responsabilità e dello sviluppo. Contenere la spesa per fare investimenti. E allora non si può non intervenire nelle quattro voci che costituiscono gran parte della spesa pubblica: previdenza, sanità, pubblico impiego e enti locali.”
Categories: disordini · politica&c.
Della serie se li conosci li eviti…
Su www.lavoce.info Ichino tira le somme di un dibattito aperto pochi mesi fa da alcune proposte uscite da ambienti della sinistra liberal rispetto a nuove ipotesi di riforma del mercato del lavoro, proposte sulle quali avevo scritto qualche appunto qui, e lega in qualche modo quel dibattito con l’attualità politica e la finanziaria in particolare.
Categories: noflex
Inbound e outbound, tutti a Roma il 9 settembre
Marina Biggiero* - Maxim Santelia**
Per anni, noi dei call center siamo stati presenti sui mass media in patinati spot pubblicitari sempre sorridenti, qualificati e disponibili. Sebbene da tempo ci ostiniamo a fare «inchiesta» e a denunciare le condizioni di lavoro dell’«operaio» delle tlc, organizzato in vere e proprie «catene di montaggio», in unità produttive di oltre 500 addetti (tra precari e garanti siamo in Italia centinaia di migliaia), oggi ci sembra doveroso ricordare i responsabili della nostra condizione, tralasciando (ma solo per il momento) le aziende che hanno ben svolto il loro «mestiere» accumulando vistosissimi profitti. I contratti «fuorilegge» a progetto sono stati ampiamente concessi (nella «veste» Treu o Legge 30), da decine di accordi firmati dai confederali, in tutti i call center d’Italia. Tra l’altro, va ricordato che già nel ‘98, l’Ispettorato del lavoro di Roma, ha depositato la stessa denuncia che tanto scalpore ha suscitato oggi e che è tutt’ora in corso un processo Inps-Atesia a cui noi abbiamo dato sostegno come Cobas. (more…)
Categories: noflex
Categories: eco/tecno/bio