
Dopo l’uscita di Prodi sul raddoppio della base UsArmy di Vicenza, in città è scoppiato un puttanaio: ieri sera i comitati contro la base sono scesi in corteo e hanno occupato per due ore la stazione. L’aria che tira è ben sintetizzata dallo slogan: “Vicenza la nuova Val di Susa”. Di seguito il comunicato di Sinistra critica:
DA PRODI UNO SCHIAFFO AI PACIFISTI. IL GOVERNO SI PIEGA AL VOLERE DEGLI USA, NON CI RITENIAMO PIU VINCOLATI A QUESTO GOVERNO
La decisione del governo Prodi di consentire l’allargamento della base Usa rappresenta uno schiaffo alle istanze del movimento pacifista alla citta’ di Vicenza nonche’ a una parte cospicua della propria stessa maggioranza parlamentare’.
‘Il governo sceglie di piegarsi ai voleri degli Stati Uniti riaffermando le linee guida di una politica estera e di difesa subordinata alla Nato come dimostrano le missioni militari all’estero. E’ una decisione che rende liberi i i parlamentari pacifisti che d’ora in avanti non si sentiranno piu’ vincolati alla maggioranza parlamentare sui temi della politica estera e militare a partire dall’Afghanistan’.
Per parte nostra continueremo a sostenere la mobilitazione del movimento pacifista per arrivare a una grande manifestazione nazionale contro la guerra, le missioni all’estero, le basi militari straniere sul nostro territorio.SINISTRA CRITICA - Area Programmatica del PRC
Per saperne di più:
- Dossier sul progetto di allargamento della base
- Intervista a Olol Jackson (da www.radiondadurto.org)
- Intervista a Martina Vultaggio (da www.amisnet.org)







