CombatBlog 2.0

Entries categorized as 'deliri'

Ok, ok ho capito

Febbraio 20, 2007 · 1 Comment

Cari soldati della Famiglia,

scrivo queste poche righe per informarvi che mi avete convinto: ho deciso di sposarmi. Niente di immediato, naturalmente, e tutto rigorosamente laico, ma in un periodo non troppo lungo farò questo passo.
Da tre anni convivo con una persona che frequento da più di dieci e sinceramente non mi va di dover passare fasi di decantazione per vedermi riconosciuto qualche straccio di diritto, così come prevede la proposta sulle coppie di fatto formulata dal Governo.

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Categories: deliri · disordini

Messaggio di pubblica utilità

Febbraio 14, 2007 · No Comments

Categories: deliri

Riportiamoli a casa subito!#3

Gennaio 26, 2007 · 2 Comments

Campagna per il ritiro delle truppe dal Prodistan (parte terza)

bertinotti fausto

No, questo magari no. Ormai ce lo siamo giocato.

Categories: deliri

Riportiamoli a casa subito!#2

Gennaio 19, 2007 · 1 Comment

Campagna per il ritiro delle truppe dal Prodistan (parte seconda)

alfonso gianni In Prodistan Alfonso Gianni fa il Sottosegretario allo sviluppo economico, ma la sua vita ha conosciuto momenti migliori. Ha iniziato a far politica molto giovane, sul finire degli anni ‘60, nel movimento studentesco milanese e nelle organizzazioni dell’estrema sinistra; è stato deputato del Pdup negli anni ‘80 e successivamente dirigente della sinistra sindacale. Entrato in Rifondazione, è diventato in breve uno dei più stretti collaboratori di Fausto Bertinotti.
Gianni è un intellettuale di un certo spessore; forse un tantino industrialista, ma infondo è un bravo ragazzo.
E’ partito per il Prodistan convinto che con quella missione avrebbe contribuito a portare stabilità di lavoro e di reddito per i giovani e sarebbe riuscito a rilanciare un ruolo del pubblico in economia.
Adesso si trova in mano nemica e viene torturato in modo orribile, preso a lenzuolate da Bersani e costretto ad ascoltare per ore ed ore registrazioni delle conferenze di Treu.

Non lasciamolo solo! Riportiamolo a casa!

Categories: deliri

Correva l’anno…

Gennaio 9, 2007 · 3 Comments

Da quanto tempo non scrivo su questo blog? Bhe son passati due mesi dall’ultimo post; il fatto è che pocotempo/pocavoglia/cazzivari mi hanno tenuto lontano da questa pagina.
Per altro ho iniziato la fase lavori in proprio della ristrutturazione di casa, che mi sta impegnando praticamente tutti i fine settimana: così la sera me ne vado a letto presto, spesso senza uscire, raggiungendo un livello di sobrietà che inizia a spaventarmi; fortunatamente continuo a fumare troppo.
Il tempo che passo in rete è raro e lo sto impegnando per allestire e/o risistemare alcuni siti web. Intanto ne segnalo uno: Tequila arancia e cannella è la pagina di una web community molto molto piccola, ma tanto tanto demente; il sito è tutt’altro che pronto, con il tema grafico appena abbozzato e le sezioni praticamente ancora da costruire, ma i membri della community scalpitano e sono stato costretto a mandarlo on-line così com’è. Prendetelo come una pagina in progress.
Per il resto, con il tempo che mi rimane preferisco leggere: sto finendo La decrescita felice di Maurizio Pallante, un breve testo divulgativo sulla necessità di sovvertire l’imperativo categorico della crescita del prodotto interno lordo; sto invece iniziando (tanto per fare un po’ di casino) In senso inverso di Philip k. Dick.
Diciamo che dopo due mesi non si tratta ancora di un ritorno, ma almeno di un segno di buona volontà.

Categories: books · deliri · segnalazioni

Se il sintomo persiste insultare il medico

Ottobre 10, 2006 · 1 Comment

Mi ha girato attorno per tre/quattro giorni, poi, quando credevo di essermela ormai lasciata alle spalle, mi ha falciato da dietro. Così da ieri sono a letto con l’influenza. Unico sollievo allo scorrere noioso del tempo è la lettura di una spassosa raccolta di nonsensi, strafalcioni logico-grammaticali, traduzioni troppo estemporanee curata da Stefano Bartezzaghi e dai lettori della sua rubrica Lessico e nuvole.

Questo libro (Non ne ho la più squallida idea - ed. Mondadori) è davvero un campionario straordinario di situazioni nelle quali il linguaggio prende vita propria, classificate all’ingrosso e presentate dal Bartezzaghi che introduce ognuno dei capitoli che raccolgono quelle che lui chiama “frasi matte”. Ne riporto una su tutte, riportata fra le frasi dette da bambini, a conferma del luogo comune sulla sincerità dei piccoli:

Domenica scorsa, trovandoci davanti un posto di blocco presidiato da uomini in mimetica mio figlio mi ha chiesto: “Che ci fanno tutti quei limitari sulla strada?”

La lettura però si è anche velata di un poco di tristezza, perchè non poteva che riportarmi alla mente un amico che non c’è più; probabilmente ispirato da quella sua simpatica vicina di casa che una volta a settimana lo invitava ad assaggiare i suoi peperoni “al labbro dolce”, era diventato un imbattibile produttore di nonsensi, volontari si, ma non per questo meno geniali. In particolare si divertiva in improbabili traduzioni dal dialetto bresciano, che poi spesso ripeteva ad ignari ed attoniti interlocutori. Memorabile era la scena della bimba che chiedeva alla nonna dove poter buttare un secchio d’acqua

“Nonna dove la trò quest’acqua?”

“Tralla là nel luogo.”

oppure quella del cacciatore preoccupato di soffiare la preda (un’anatra) al suo compagno di battuta:

“E’ suo di tu questo nedrotto?”

“No.”

“Allora ci trò.”

Era un cialtrone formidabile e ci manca davvero molto.

Categories: books · deliri

Un segno dei tempi

Settembre 29, 2006 · No Comments

Dici davvero?

Certo, l’ho letto sulla Pravda!

Tutti i giorni acquisto Liberazione. Lo faccio da diversi anni a questa parte e spesso lo affianco ad un secondo quotidiano: Il manifesto, Il sole 24 ore, Repubblica, il Corriere, a seconda di quello che mi interessa approfondire.
Così tutte le mattine vado nella solita edicola, chiedo Liberazione e un eventuale altro quotidiano e me ne esco infilando il secondo fra le pagine del primo. E’ una forma di snobismo, lo so, ma a me piace così.
Questa mattina ho acquistato anche il Corriere per via di una scheda sull’ipotesi di Finanziaria che ho visto citata nella rassegna stampa di Rai news 24 (e a questo proposito avrei fatto comunque meglio a prendere il Sole…). Pagati i due quotidiani, uscendo, ho dato una veloce occhiata ad entrambi; ho infilato Liberazione fra le pagine del Corriere e me ne sono andato.
Che periodo di merda…

Categories: deliri

Riportiamoli a casa subito!

Settembre 13, 2006 · 1 Comment

Abbiamo inviato le nostre truppe in Prodistan pensando di poter costruire così un futuro di pace, benessere, prosperità, giustizia e ci ritroviamo invece guerre, sacrifici, lacrime, sangue. Noi ce ne possiamo tornare a casa se lo vogliamo, sfiduciati, ma sicuri nelle nostre tiepide case; ma i nostri ragazzi sono ancora in territorio nemico, assediati, senza nessuna possibilità di abbandonare il loro fortino.

Si sono battuti per noi e ora non possiamo lasciarli soli: RIPORTIAMOLI A CASA SUBITO!

Comitato per il ritito delle truppe dal Prodistan

Riportiamolo a casa!

Free Image Hosting at www.ImageShack.usPaolo Ferrero faceva il responsabile stato sociale per Rifondazione comunista; ha alle spalle un passato di operaio al Lingotto, militante di Democrazia proletaria e cattolico di base; è musicista e alpinista.

E’ partito per il Prodistan sperando di dare un contributo importante contro la precarietà e per una politica sociale più impegnativa, ma si è trovato a dover fronteggiare Padoa Schioppa e Cesare Damiano (e quelli che per divinazione parlano tramite loro). Potreste dire che doveva immaginarsi quello che lo aspettava acora prima di partire; è vero, ma questo non toglie che ora non possiamo lasciarlo solo nelle mani del nemico.

Ritiriamoci dal Prodistan! Riportiamolo a casa!

Categories: deliri