CombatBlog 2.0

Entries categorized as 'segnalazioni'

Adesso c’è, adesso non c’è più…

Gennaio 18, 2007 · No Comments

Adesso c’è

molotov diaz

Adesso non c’è più

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L’offesa di Vicenza

Gennaio 18, 2007 · No Comments

Marco Revelli da www.ilmanifesto.it del 17/01/07

Non necessariamente i governi si giudicano dai grandi gesti di coraggio. Ma dai piccoli atti di viltà sì. E quello di Vicenza è un mediocre, umiliante - e anche gratuito - atto di viltà.
Assistiamo ormai quotidianamente allo spettacolo grottesco che un presidente americano allo sbando, abbandonato dai suoi stessi elettori, infligge al mondo intero. Ai sacrifici umani di Baghdad. Alle mattanze somale, se possibile ancor più scandalose nel loro mettere in scena, sul palcoscenico globale, l’immagine della potenza dei primi - dei più ricchi, dei più forti - scaricata ad annientare gli ultimi, i più poveri della terra, i più invisibili, quelli delle capanne tra le paludi. Tutto il mondo può vedere ormai, ad occhio nudo, il disastro morale, umano, politico di quella pratica. E non è questione di anti-americanismo o di filo-americanismo. Si tratta qui dell’aver conservato o meno un brandello di capacità di giudizio. O anche semplicemente un residuo d’istinto di conservazione.

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Sito di nuovo on-line

Gennaio 16, 2007 · No Comments

Ho rimesso on-line il sito del mio circolo dopo un breve periodo in manutenzione. Chi è interessato può raggiungere il sito qui:

www.rifondazionequinzano.it

Chiederei a chi lo visita di segnalarmi con un commento errori di visualizzazione o stranezze varie. Già ho visto che con Opera c’è una sezione che straborda; passo a passo cercherò di correggere tutti gli errori.

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L’aria sana di provincia…

Gennaio 12, 2007 · No Comments

da www.bresciaoggi.it del 12/01/2007

Ambiente, Brescia lontana da Kyoto
Dalla Bassa alle valli, nel 2004 finiti nell’aria oltre 1,7 milioni di tonnellate di veleni

La provincia di Brescia è tra le più inquinate d’Italia e d’Europa e dovrà darsi una bella regolata in vista dei nuovi accordi di Kyoto: ridurre del 20% al 2020 le emissioni inquinanti rispetto al 1990.
Non lo dice qualche ambientalista «catastrofista» bensì il nuovo registro on-line dell’Unione Europea istituito per monitorare le aziende inquinanti che riversano emissioni nocive nell’aria e nell’acqua. A Brescia e provincia, secondo questa mappa aggiornata al 2004, sono 24 i complessi industriali che producono una quantità di inquinanti superiore alla soglia Ue (682 in Italia, 11mila e 400 in Europa), riversando in atmosfera circa 1,7 milioni di tonnellate l’anno di veleni. Nel sito non sono però indicate le centinaia di aziende che inquinano sotto soglia…
L’archivio on-line si basa, infatti, sui certificati Ippc (Integrated Pollution Prevention and Control) rilasciati nei 4 anni precedenti dalla Provincia di Brescia alle aziende, convalidando la loro autocertificazione dopo eventuali controlli, che dovrebbero essere effettati da personale dell’Arpa di Brescia (attualmente sotto inchiesta della Procura che vuole verificare proprio l’efficacia e la puntualità di questi controlli) per verificare se le aziende applicano la miglior tecnologia possibile (detta Bat, Best Available Techniques) all’abbattimento di inquinanti. Probabilmente l’elenco dei produttori di veleni nel Bresciano potrebbe essere più lungo, ma già l’attuale contiene cifre e dati allarmanti in termini quantitativi. Se non ci sono aziende forti produttrici di gas serra (record che spetta all’Italcementi di Rezzato con le sue 863mila tonnellate l’anno di Co2, i record nazionali spettano ai 15 milioni della centrale Enel di Brindisi e ai 9,6 dell’Ilva di Taranto) a tenere alto il livello degli inquinanti pericolosi ci pensano acciaierie e ferriere con il loro piombo, zinco e monossido di Carbonio (leggi Alfa Acciai, Aso, Feralpi, Ferriera Valsabbia, Piombifera Bresciana, Ori Martin, Stefana). Aziende siderurgiche che costellano l’hinterland bresciano così come le valli e la Bassa. Come se non bastasse il sito Ue ragguaglia sui potenziali rischi per la salute degli inquinanti emessi in abbondanza nell’atmosfera bresciana (molte sostanze sono cancerogene).
Sarà interessante per amministratori pubblici e operatori del settore controllare l’aggiornamento del sito previsto ogni tre anni (quindi il prossimo aggiornamento è previsto quest’anno) per capire se Brescia ha fatto davvero qualcosa per abbattere le sue fonti di gas serra e di inquinanti.

Pietro Gorlani

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Correva l’anno…

Gennaio 9, 2007 · 3 Comments

Da quanto tempo non scrivo su questo blog? Bhe son passati due mesi dall’ultimo post; il fatto è che pocotempo/pocavoglia/cazzivari mi hanno tenuto lontano da questa pagina.
Per altro ho iniziato la fase lavori in proprio della ristrutturazione di casa, che mi sta impegnando praticamente tutti i fine settimana: così la sera me ne vado a letto presto, spesso senza uscire, raggiungendo un livello di sobrietà che inizia a spaventarmi; fortunatamente continuo a fumare troppo.
Il tempo che passo in rete è raro e lo sto impegnando per allestire e/o risistemare alcuni siti web. Intanto ne segnalo uno: Tequila arancia e cannella è la pagina di una web community molto molto piccola, ma tanto tanto demente; il sito è tutt’altro che pronto, con il tema grafico appena abbozzato e le sezioni praticamente ancora da costruire, ma i membri della community scalpitano e sono stato costretto a mandarlo on-line così com’è. Prendetelo come una pagina in progress.
Per il resto, con il tempo che mi rimane preferisco leggere: sto finendo La decrescita felice di Maurizio Pallante, un breve testo divulgativo sulla necessità di sovvertire l’imperativo categorico della crescita del prodotto interno lordo; sto invece iniziando (tanto per fare un po’ di casino) In senso inverso di Philip k. Dick.
Diciamo che dopo due mesi non si tratta ancora di un ritorno, ma almeno di un segno di buona volontà.

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Arriva NoBlogs

Novembre 3, 2006 · No Comments

da Punto Informatico

Ci sono ancora una volta quelli di Autistici/Inventati dietro una delle iniziative più interessanti del momento sulla rete italiana: nelle scorse ore hanno annunciato la piattaforma di blogging No Blogs, destinata a caratterizzarsi proprio perché prodotta ed ospitata da un network tutto meno che convenzionale, che ha fatto della privacy e dell’anonimato il suo caposaldo.

La home page del progetto offre i link ai primi blog creati in queste ore sulla nuova piattaforma e al servizio di creazione di un nuovo blog: unico requisito per accedervi è il possedere un account di posta su un server autogestito e anonimo, come quelli di Autistici/Inventati ma non solo. (more…)

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Malabarba lascia il Senato

Ottobre 12, 2006 · No Comments

Sono la persona più felice di questo mondo oggi perché finalmente ho realizzato l’obiettivo di poter garantire la staffetta che avevamo deciso con Heidi Giuliani. Doveva essere il 20 luglio, sono passati più di due mesi, però ci siamo riusciti lo stesso. Va bene così.

L’aula del Senato ha accolto, al terzo tentativo, le dimissioni di Gigi Malabarba. Non commento per non rischiare di risultare retorico; non renderei giustizia alla persona.

Di seguito il testo dell’editoriale che ha firmato su Liberazione di oggi. (more…)

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Radio onda d’urto cambia frequenza

Ottobre 3, 2006 · No Comments

Anche se con leggero ritardo giro il comunicato di Radio onda d’urto sul cambio di frequenza.

Dopo 20 anni di presenza nell’etere bresciano sui 106,5, Radio onda d’urto cambia frequenza.

Lunedì 2 ottobre infatti, l’emittente antagonista abbandonerà la storica frequenza, ormai scolpita nel cuore e nella mente di tanti bresciani, nativi e migranti, per iniziare a modulare sui 99,6 Megahertz..

E’ un altro importante traguardo che viene tagliato, frutto di una lunga trattativa con alcuni network, condotta caparbiamente per risolvere disturbi ed interferenze che si verificavano in alcune zone della provincia: sui 99,6 Radio onda d’urto potrà essere ascoltata nitidamente a Brescia, in tutta la bassa e nella Franciacorta. Allo stesso tempo, nella zona del Lago di Garda sarà accesa una nuova frequenza, 99,7 FM, che farà arrivare il segnale della radio fino a Mantova ed alle porte di Verona. Questa è la novità più rilevante, perché amplia notevolmente il bacino di utenza; l’accordo strappato ai network ci ha infatti permesso di acquisire, senza costi, una frequenza in una zona dove anche le porzioni di etere hanno un valore commerciale che ne avrebbe reso impossibile l’acquisto da parte di una emittente comunitaria, che si autofinanzia solo con la festa estiva e con il sostegno dei propri abbonati-e. In questo modo, con le frequenze già attive nelle valli, viene coperta l’intera provincia bresciana: la più grande per superficie in Lombardia e la nona in Italia per dimensione demografica con i suoi 1.170.000 residenti, dei quali oltre 130mila immigrati (la più alta percentuale in Italia); una realtà dove la radio ha attivato 5 redazioni locali (Bassa, Valtrompia, Valcamonica, Garda-val Sabbia, Franciacorta) proprio per riuscire ad avere sensori capaci di leggere criticamente le trasformazioni di questi complessi territori, attraversati da contraddizioni e conflitti sociali, da dinamiche xenofobe ma anche ricchi di una presenza pluriculturale, laboratori di un possibile e diverso modello di convivenza.

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Appello per la Ixfin di Marcianise

Settembre 29, 2006 · 1 Comment

Una catena di S. Antonio per chi non ha santi in paradiso.
Partecipate qui.

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Sciopero della fame in zattera

Settembre 26, 2006 · No Comments

Un agritoltore di Adro, sta presidiando dal sabato mattina le rive dell’Oglio sul territorio del comune di Capriolo, in un punto in cui il canale scolmatore della fognatura del comune arriva nel fiume. L’attivista ambientalista vuole denunciare il deposito sul fondale di tonnellate di fanghi pericolosi di origine industriale che provengono da un impianto (uno dei tanti in provincia di Brescia) che ad Adro trattava rifiuti speciali.
La denuncia non è nuova; gli ambientalisti della zona hanno già presentato mesi fa un esposto e ora l’agricoltore ha deciso di dare maggiore visibilità al problema con questa iniziativa davvero inedita: in sciopero della fame su una zattera adagiata nelle acque dell’Oglio.
Completa solidarietà da un bassaiolo che vive a 300 m dall’Oglio e che rifiuta i rifiuti.

Segnalo una breve rassegna stampa sulla protesta curata dal circolo di Legambiente “Ilaria Alpi” e una dichiarazione dell’agricoltore a Radio onda d’urto.

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