CombatBlog 2.0

Come Dio comanda

Febbraio 7, 2007 · No Comments

maradona

Parlano tutti di calcio in questi giorni e molti usano una retorica che rischia di diventare nauseante. In troppi lo stanno facendo, riportandomi alla memoria un piccolo e gustosissimo aneddoto tratto da Il sogno di Futbolandia di Jorge Valdano, riguardo Maradona e i giornalisti durante il mondiale di Messico ‘86. Provo a sintetizzarlo un poco.
Al termine di un allenamento Diego e Jorge stanno scambiando due chiacchiere; sono ancora in campo, seduti per terra e notano lo sciame di giornalisti che li attende. Sono lì in primo luogo per Diego, naturalmente, loro che tutti i giorni riempiono le pagine con parole roboanti sulla grandezza del campione, ma lui li guarda con un filo di disprezzo e commenta:

Guardali, a nessuno di loro piace il calcio.

Valdano non è daccordo, forse i gionalisti ne capiscono poco, ma per lui il calcio piace a tutti. Per risolvere la disputa i due si inventano un metodo di verifica che sa tanto di prova provata.

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Un giorno da Veltroni

Gennaio 31, 2007 · No Comments

Del convegno organizzato ieri sulla riforma elettorale hanno parlato e stanno parlando in molti, quasi tutti trascinati da una fascinazione forse non troppo distante dalla realtà. Ad alimentare le attenzioni c’erano i due relatori principali, Fini e Veltroni, da più parti indicati come futuri leaders delle traballanti coalizioni del bipolarismo italiano; loro si schermiscono ed effettivamente le rispettive strade sono tutt’altro che spianate, ma è innegabile che per entrambi quello di ieri non è stata solo un confronto sul contigente.

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ESCo un attimo…

Gennaio 30, 2007 · No Comments

Bene, tanto per tenere alto il morale della truppa, a Roma hanno sgomberato l’atelier occupato ESC.

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Riportiamoli a casa subito!#3

Gennaio 26, 2007 · 2 Comments

Campagna per il ritiro delle truppe dal Prodistan (parte terza)

bertinotti fausto

No, questo magari no. Ormai ce lo siamo giocato.

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Memorie da futbolandia

Gennaio 24, 2007 · No Comments

Spulciando su Noblogs ho trovato questo post che mi ha convinto ad inaugurare una categoria sul calcio: leggerlo è stato come sfogliare l’album dei ricordi.
Nell’estate del ‘90 ero sospeso a metà fra i 13 e i 14 anni, fra la scuola media e quella superiore, fra le prime boccate di sigaretta e le ultime partite a pallone; non che non abbia più giocato (e ci mancherebbe), ma erano le ultime di una fase in cui il calcio era un sogno totalizzante.

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Bioantinomie

Gennaio 20, 2007 · No Comments

girasoli

I combustibili fossili fanno male.

Il mercato di più.

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Riportiamoli a casa subito!#2

Gennaio 19, 2007 · 1 Comment

Campagna per il ritiro delle truppe dal Prodistan (parte seconda)

alfonso gianni In Prodistan Alfonso Gianni fa il Sottosegretario allo sviluppo economico, ma la sua vita ha conosciuto momenti migliori. Ha iniziato a far politica molto giovane, sul finire degli anni ‘60, nel movimento studentesco milanese e nelle organizzazioni dell’estrema sinistra; è stato deputato del Pdup negli anni ‘80 e successivamente dirigente della sinistra sindacale. Entrato in Rifondazione, è diventato in breve uno dei più stretti collaboratori di Fausto Bertinotti.
Gianni è un intellettuale di un certo spessore; forse un tantino industrialista, ma infondo è un bravo ragazzo.
E’ partito per il Prodistan convinto che con quella missione avrebbe contribuito a portare stabilità di lavoro e di reddito per i giovani e sarebbe riuscito a rilanciare un ruolo del pubblico in economia.
Adesso si trova in mano nemica e viene torturato in modo orribile, preso a lenzuolate da Bersani e costretto ad ascoltare per ore ed ore registrazioni delle conferenze di Treu.

Non lasciamolo solo! Riportiamolo a casa!

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Adesso c’è, adesso non c’è più…

Gennaio 18, 2007 · No Comments

Adesso c’è

molotov diaz

Adesso non c’è più

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L’offesa di Vicenza

Gennaio 18, 2007 · No Comments

Marco Revelli da www.ilmanifesto.it del 17/01/07

Non necessariamente i governi si giudicano dai grandi gesti di coraggio. Ma dai piccoli atti di viltà sì. E quello di Vicenza è un mediocre, umiliante - e anche gratuito - atto di viltà.
Assistiamo ormai quotidianamente allo spettacolo grottesco che un presidente americano allo sbando, abbandonato dai suoi stessi elettori, infligge al mondo intero. Ai sacrifici umani di Baghdad. Alle mattanze somale, se possibile ancor più scandalose nel loro mettere in scena, sul palcoscenico globale, l’immagine della potenza dei primi - dei più ricchi, dei più forti - scaricata ad annientare gli ultimi, i più poveri della terra, i più invisibili, quelli delle capanne tra le paludi. Tutto il mondo può vedere ormai, ad occhio nudo, il disastro morale, umano, politico di quella pratica. E non è questione di anti-americanismo o di filo-americanismo. Si tratta qui dell’aver conservato o meno un brandello di capacità di giudizio. O anche semplicemente un residuo d’istinto di conservazione.

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La continuità al governo

Gennaio 17, 2007 · No Comments

no dal molin

Dopo l’uscita di Prodi sul raddoppio della base UsArmy di Vicenza, in città è scoppiato un puttanaio: ieri sera i comitati contro la base sono scesi in corteo e hanno occupato per due ore la stazione. L’aria che tira è ben sintetizzata dallo slogan: “Vicenza la nuova Val di Susa”. Di seguito il comunicato di Sinistra critica:

DA PRODI UNO SCHIAFFO AI PACIFISTI. IL GOVERNO SI PIEGA AL VOLERE DEGLI USA, NON CI RITENIAMO PIU VINCOLATI A QUESTO GOVERNO
La decisione del governo Prodi di consentire l’allargamento della base Usa rappresenta uno schiaffo alle istanze del movimento pacifista alla citta’ di Vicenza nonche’ a una parte cospicua della propria stessa maggioranza parlamentare’.
‘Il governo sceglie di piegarsi ai voleri degli Stati Uniti riaffermando le linee guida di una politica estera e di difesa subordinata alla Nato come dimostrano le missioni militari all’estero. E’ una decisione che rende liberi i i parlamentari pacifisti che d’ora in avanti non si sentiranno piu’ vincolati alla maggioranza parlamentare sui temi della politica estera e militare a partire dall’Afghanistan’.
Per parte nostra continueremo a sostenere la mobilitazione del movimento pacifista per arrivare a una grande manifestazione nazionale contro la guerra, le missioni all’estero, le basi militari straniere sul nostro territorio.

SINISTRA CRITICA - Area Programmatica del PRC

Per saperne di più:

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